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LA VERTENZA È APERTA E CONTINUA, ALLE PAROLE DEVONO SEGUIRE I FATTI

Terlizzi
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Terlizzi, entro il 30 ottobre va definita la controversia altrimenti scattano le azioni di lotta
LA VERTENZA È APERTA E CONTINUA, ALLE PAROLE DEVONO SEGUIRE I FATTI
Nell’incontro tenutosi martedì 14 ottobre u.s. presso la Prefettura di Bari per cercare di comporre la vertenza in atto tra l’Amministrazione Comunale e i lavoratori per il mancato pagamento del saldo produttività 2012 e produttività 2013, le scriventi OO.SS. hanno manifestato la più netta contrarietà alla strategia del rinvio e del prender tempo messa in campo dall’Amministrazione, rappresentando la necessità di liquidare immediatamente le dovute spettanze a lavoratori che attendono di essere pagati per prestazioni rese da oltre due anni e confermando lo stato di agitazione.

Non ci sono giustificazioni che possano rendere accettabile un tale ritardo, considerato che:


• I Bilanci di Previsione 2012 e 2013 approvati dal Consiglio Comunale hanno destinato al
Fondo risorse decentrate le risorse necessarie al pagamento della produttività
(provvedimenti che hanno acquisito il parere del Collegio dei Revisori dei Conti, nonché il
parere tecnico e finanziario dei Dirigenti).
• I Fondi 2012 e 2013 sono stati regolarmente adottati con delibere di Giunta Comunale
(puntualmente vistate dal Collegio dei Revisori dei Conti).
• La contrattazione decentrata ha stabilito la destinazione delle risorse, prevedendo il
finanziamento dell’istituto della Produttività (anche l’utilizzo dei Fondi è stato oggetto di
autorizzazione da parte della Giunta Comunale, previo parere del Collegio dei Revisori
dei Conti).
• Il personale dipendente ha prestato la propria attività lavorativa certo di ottenere
l’incentivo legato alla produttività per il raggiungimento degli obiettivi fissati nel PEG,
come stabilito dal Contratto Collettivo Decentrato Integrativo.


Pertanto, come acclarato dalla giurisprudenza costante “A prestazione resa va corrisposto il beneficio economico collegato”, difenderemo in ogni sede il diritto dei lavoratori a percepire il salario legittimamente maturato.

Per questo non sono più ammessi ulteriori ritardi. Entro il 30 ottobre p.v., termine ultimo per una soluzione concordata, come da impegni assunti dinanzi al delegato del Prefetto, ci attendiamo una risposta certa e concreta che consenta di pagare tempestivamente quanto maturato dai lavoratori, altrimenti la mobilitazione sarà totale, ad iniziare dall'assemblea che calendarizzeremo per i primi di novembre, all'attivazione delle azioni legali, fino a giungere alla proclamazione di una sciopero generale, con contestuale informazione alla cittadinanza sulle ripercussione che inevitabilmente ricadranno sul regolare funzionamento dei servizi, disservizi che non potranno certamente essere addebitati ai lavoratori. A tal fine interesseremo i mass media, con una conferenza stampa.
Sosteniamo, compatti e convinti, una vertenza che deve far valere un diritto sacrosanto per i lavoratori, diamo forza e dignità al lavoro pubblico, rigettiamo con determinazione tutti quei tentativi che mirano a calpestare la rispettabilità dell'essere lavoratore.


LE SEGRETERIE PROVINCIALI
FP CGIL             FP CISL            UIL FPL              CSA           DICCAP
P. Tomaselli        F. Capodiferro    D. De Gregorio    S. Zonno     M. Zitoli

Ultima modifica il Domenica, 19 Ottobre 2014 12:59

Visite: 530

Servizi Sociale Comune di Bari - Lettera Aperta

ServSocBari

CGIL-UilBari

 Al Sindaco
Comune di Bari


La condizione di difficoltà dei servizi sociali ha bisogno di risposte urgenti!!!
Sono ormai trascorse intere settimane dall’insediamento della Sua Amministrazione e, nonostante i vari tentativi fatti da queste OO.SS., nulla è stato fatto in merito alle richieste avanzate dal personale socio-educativo.
Abbiamo tentato un approccio costruttivo, auspicando un cambio di passo rispetto all’inerzia dimostrata dalla precedente Amministrazione negli ultimi mesi di mandato, su questioni importanti che attenevano ad un nuovo modello organizzativo, alla sicurezza sul posto di lavoro. E, non ultimo, rispetto alle difficoltà a dare risposte ad una platea di utenti che aumenta quotidianamente, per una crisi sempre più drammatica che colpisce in particolar modo chi ha meno tutele.
Il tanto faticato incontro con l’assessorato competente ha prodotto l’unico risultato di una calendarizzazione degli incontri per parlare di tutti i problemi sollevati in questi mesi.
Poco, davvero poco, soprattutto riguardo alle aspettative createsi durante i lavori dell’assemblea degli operatori dell' 8 ottobre u.s.
Assemblea, al termine della quale avevamo tirato un sospiro di sollievo alla notizia dell’impegno dell’Amministrazione a procedere con le assunzioni a tempo determinato di quattro nuove Ass. Sociali, in attesa dell’espletamento delle procedure concorsuali attualmente in atto.
Aspettative vanificate dall'assessore al Welfare che si è piegata alle scelte sbagliate dell’apparato gestionale, per il quale lo stato di necessità non sarebbe tale da giustificare le assunzioni a tempo determinato!!!
Non può essere giustificato? Ed è invece giustificato che dinnanzi ad una precisa disposizione normativa, che impone un rapporto di un assistente sociale ogni cinquemila abitanti, al Comune di Bari ci troviamo in situazioni per cui il rapporto si eleva ad uno ogni 12.000?? É giustificato
che la norma imponga quel rapporto per la garanzia dei servizi essenziali mentre nel Comune di
Bari si garantisce tutto?? È giustificato che la professione non sia riconosciuta a causa delle
errate attribuzioni di responsabilità dei procedimenti fatte a personale che non è abilitata a
svolgere la professione di assistente sociale in quanto inquadrata in mansioni amministrative??
È giustificato che con un rapporto tanto squilibrato si continuino ad assegnare alle assistenti
sociali mansioni amministrative delle più disparate?? È giustificato che gli operatori dei servizi
sociali debbano operare in ambienti insalubri, contrari ai minimi criteri di garanzia della privacy
e preoccuparsi anche di aprire e chiudere le sedi?? È giustificato che dinnanzi a continui atti di
aggressione non si è proceduto ad adottare alcuna forma di tutela e di prevenzione??
Non sappiamo questa Amministrazione quale progettualità abbia riguardo i servizi sociali del
Comune di Bari ma sappiamo che questa modalità sono le più sbagliate. Soprattutto ci rendiamo
conto che non ci sia la benché minima garanzia che gli indirizzi dell’Amministrazione potranno
mai essere attuati, visto proprio il grave precedente che si è creato sulla questione assunzioni a
tempo determinato in cui una precisa volontà dell’Amministrazione si è sgretolata contro il
muro dell’inerzia dell’apparato gestionale.
A questo punto, comunichiamo fin d’ora che il concetto di servizi minimi dovrà essere
pedissequamente osservato per cui da oggi gli operatori dei servizi sociali non procederanno
più a: partecipare a tutti gli incontri di programmazione (tranne per i casi incarico) presso
l’Assessorato, nelle scuole, per il 3° Settore e presso altre Istituzioni; all’informatizzazione del
servizio sociale; partecipare alle commissione di gara; al Progetto P.I.P.P.I. collegato
all’incarico di coach ed inserimento dati RPM; trasmissione elenchi nominativi per attività
ludico ricreative e sportive richiesti da altre ripartizioni, istituzioni ed organismi;
protocollazione della posta in uscita e in entrata; chiusura ed apertura degli uffici municipali;
guida dell’auto di servizio.
Abbiamo necessità di sapere quali sono le volontà dell’Amministrazione sul Fabbisogno di
Personale e, soprattutto, quali sono i punti cardine del nuovo decentramento.
Certo è che in una situazione siffatta gli operatori dei servizi sociali non possono più lavorare.
Ed è per questo che queste Segreterie procederanno con tutte le azioni sindacali disponibili
previste dalla norma finché non si normalizzerà la situazione e finché non si riconoscano i giusti
meriti alle professionalità, che giornalmente si impegnano per attenuare le sofferenze dei
cittadini di Bari.
Attendiamo ma fino ad allora ci vedremo puntualmente in Consiglio Comunale ed all’ingresso
di Palazzo di Città.

   Cgil Fp                Uil Fpl
(Tomaselli)        (De Gregorio)

Ultima modifica il Mercoledì, 22 Ottobre 2014 19:41

Visite: 549

Comune di Terlizzi: diffida unitaria ad adempiere

Terlizzi

 

 

 

 

 

 

Al Sindaco
Comune di Terlizzi
All’ Assessore al Personale
Al Segretario Generale
Ai Dirigenti
e, p.c. All’ OIV
TERLIZZI


OGGETTO: Diffida ad adempiere.
Le scriventi Organizzazioni Sindacali preso atto che:
• gli impegni assunti da codesta Amministrazione nell’incontro del 05/08/2014 (pagamento Produttività anni 2012 e 2013) ad oggi non hanno trovato giusto riscontro;
• la richiesta di fornire alle OO.SS. tutta la documentazione inerente la procedura di nomina dell’OIV avanzata con la nota del 16 settembre 2014 risulta inevasa;
• ad oggi non risultano ancora adottati gli atti propedeutici al successivo pagamento degli incentivi anno 2014 (Piano delle Performance, sistema di misurazione e valutazione delle performance, etc.);
• ad oggi non risultano compilate da parte dei dirigenti tutte le schede di valutazione del personale dipendente per la liquidazione della produttività 2012 e 2013;
• in data 29 settembre 2014 le scriventi OO.SS., su mandato dell’assemblea generale del personale dipendente, hanno dichiarato formalmente lo stato di agitazione di tutti i lavoratori del Comune di Terlizzi;

considerato che


• la trasparenza e l’accesso agli atti amministrativi, è oltre che un obbligo di legge, un diritto di qualsiasi cittadino che lo richieda
• la valutazione del personale rientra tra gli obblighi demandati alle Amministrazioni e che eventuali inadempienze possono prefigurare violazione di precise disposizioni normative e contrattuali
• gli Organismi di valutazione non possono rifiutarsi di espletare compiti per i quali sono stati nominati e per i quali sono compensati

diffidano

codesta Amministrazione e la invitano a porre in essere tutti gli atti e le iniziative necessarie che garantiscano tempestivamente al personale la dovuta retribuzione accessoria relativa agli anni 2012 e 2013, nonché predisporre ed adottare da subito tutti gli atti dovuti per consentire, a conclusione del periodo di valutazione, il pagamento degli incentivi anno 2014, oltre a fornire alle scriventi OO.SS. la documentazione richiesta relativa alla nomina dell’O.I.V.

Il protrarsi di siffatta situazione ci vedrà impegnati nell’assunzione anche di formali iniziative legali sia nei confronti dell’Amministrazione comunale che nei riguardi dei Dirigenti omissivi.

LE SEGRETERIE PROVINCIALI
     FP CGIL             FP CISL              UIL FPL               CSA         DICCAP
   P.Tomaselli       F. Capodiferro     D. De Gregorio        S. Zonno     M. Zitoli

Ultima modifica il Giovedì, 02 Ottobre 2014 16:01

Visite: 782

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